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Consulente SEO, Webmaster e fondatore di Dove in Toscana

Sono uno dei due creatori di Dove in Toscana. Ho creato questo portale per amore della mia terra e dei suoi luoghi stupendi, per far conoscere le sue meraviglie e le sue eccellenze. Mi occupo della SEO on-site e della ottimizzazione dei contenuti.

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Info Gabriele Hoffer

Sono di Firenze, mi occupo di SEO, Web Marketing e Formazione Professionale da diversi anni. La mia passione sono i viaggi, la barca a vela e la storia dell'arte.

Comprare borse artigianali a Firenze: guida alla scelta tra botteghe, pellami e lavorazioni

20 Agosto 2026 By Gabriele Hoffer Lascia un commento

comprare borse artigianali a firenze

Comprare una borsa artigianale a Firenze può essere un semplice acquisto. Oppure può diventare un modo per entrare in contatto con una parte autentica della città.

La pelletteria fa parte dell’immaginario fiorentino. Nel centro storico convivono boutique, mercati, negozi multimarca, laboratori e atelier che progettano e realizzano accessori in pelle. L’offerta è ampia. Proprio per questo, scegliere bene richiede attenzione.

Una borsa venduta a Firenze non è automaticamente prodotta a Firenze. Allo stesso modo, la parola “artigianale” non basta a descrivere materiali, tecniche e luogo di lavorazione. Prima di acquistare conviene osservare il prodotto, fare domande precise e capire che cosa giustifica il prezzo.

Questa guida spiega dove comprare borse artigianali a Firenze, come riconoscere una lavorazione accurata e quali elementi verificare prima di ordinare un modello personalizzato.

Cosa vedremo:

  • Comprare borse artigianali a Firenze: prima di scegliere la zona
  • Bottega, atelier, laboratorio e negozio: capire dove si sta acquistando
  • Perché Firenze resta un riferimento per la pelletteria
  • Come riconoscere una borsa artigianale ben costruita
  • Fatto a mano non significa fatto senza strumenti
  • La personalizzazione è un buon segnale, ma va capita
  • Comprare borse artigianali a Firenze: la checklist prima dell’acquisto
  • Il prezzo: che cosa state davvero pagando?
  • Errori comuni da evitare durante lo shopping
  • FAQ: domande frequenti sulle borse artigianali a Firenze

Comprare borse artigianali a Firenze: prima di scegliere la zona

Firenze offre percorsi di shopping molto diversi. Via de’ Tornabuoni è legata alle grandi maison. L’Oltrarno conserva una forte presenza di botteghe e laboratori. Santa Croce e San Lorenzo sono invece aree storicamente associate alla pelle e al cuoio.

La guida ufficiale alle vie dello shopping di Firenze pubblicata da Italia.it segnala proprio l’Oltrarno per l’artigianato e indica Santa Croce e San Lorenzo tra le zone legate alla lavorazione della pelle.

Il quartiere, però, non è una garanzia di qualità. È solo un punto di partenza. Nella stessa strada possono convivere produzioni locali, articoli industriali, rivendita e prodotti importati.

Per questo conviene cercare attività capaci di spiegare con chiarezza dove nasce la borsa e quali fasi vengono svolte internamente.

Bottega, atelier, laboratorio e negozio: capire dove si sta acquistando

I termini usati nelle insegne non sempre descrivono lo stesso modello di attività.

Un negozio può vendere prodotti realizzati da fornitori esterni. Una bottega può unire vendita e lavorazione. Un atelier può occuparsi di progettazione, consulenza e personalizzazione. Un laboratorio può produrre per il proprio marchio oppure per altri brand.

Nessuna formula è migliore in assoluto. La differenza reale è la trasparenza.

Prima di comprare, chiedete dove vengono eseguiti il taglio, l’assemblaggio, la cucitura e la rifinitura. Domandate anche se la persona che vi assiste conosce direttamente il processo produttivo.

Una risposta concreta vale più di molte espressioni generiche. Frasi come “fatto secondo tradizione” o “qualità italiana” hanno senso solo quando sono accompagnate da dettagli verificabili.

Perché Firenze resta un riferimento per la pelletteria

La relazione tra Firenze e la borsa non riguarda soltanto il turismo. Intorno alla città opera una filiera specializzata che comprende design, modellistica, conceria, prototipia, produzione e formazione.

Come racconta Vogue Italia nell’approfondimento sul master in Bag Design di Polimoda e Tod’s, Firenze è stata scelta come sede del percorso proprio per la presenza di competenze artigianali e produttive legate alla pelletteria. È un segnale utile per capire quanto il territorio sia ancora connesso alla cultura del prodotto.

Chi desidera approfondire il quadro regionale può leggere anche l’approfondimento sulle borse artigianali toscane e sul Made in Italy già pubblicato su Dove in Toscana.

Per chi acquista, però, la reputazione del territorio non deve sostituire la valutazione del singolo articolo. Firenze offre un contesto favorevole. La qualità va comunque controllata prodotto per prodotto.

Come riconoscere una borsa artigianale ben costruita

Non esiste un dettaglio unico che certifichi una buona lavorazione. È l’insieme degli elementi a dare una risposta attendibile.

1. Il pellame deve essere descritto con precisione

La dicitura “vera pelle” conferma la natura del materiale, ma è troppo generica per valutarne la qualità. Chiedete quale animale ha fornito il pellame, quale parte è stata utilizzata, che finitura presenta e come è stato conciato.

Termini come pieno fiore, pelle martellata, anilina, semi-anilina o vacchetta descrivono caratteristiche diverse. Non indicano, da soli, che una borsa sia migliore di un’altra. Servono a capire l’aspetto, il tatto, la resistenza e il modo in cui il materiale cambierà con l’uso.

Anche la concia al vegetale va valutata senza slogan. È una lavorazione con caratteristiche specifiche, non una soluzione adatta automaticamente a ogni modello. Il Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale spiega come il proprio marchio e il certificato di autenticità permettano di verificare origine e filiera dei pellami prodotti dalle concerie associate.

2. I bordi raccontano la cura del laboratorio

Guardate i bordi della patta, dei manici, della tracolla e delle tasche. Devono apparire regolari, compatti e coerenti con lo stile della borsa.

Un bordo può essere ripiegato, lasciato al naturale oppure rifinito con colore. Non esiste una sola tecnica corretta. Conta la precisione con cui viene eseguita.

Controllate soprattutto gli angoli e i punti di maggiore tensione. Sono le zone in cui una rifinitura frettolosa diventa più evidente.

3. Le cuciture devono essere coerenti, non semplicemente perfette

I punti devono seguire la forma del modello senza deviazioni casuali. Le distanze dovrebbero essere regolari. Le estremità del filo non devono risultare sciolte o visibili.

Una cucitura eseguita con macchina professionale non rende la borsa meno artigianale. Molti laboratori usano strumenti tradizionali per ottenere solidità e precisione.

La vera domanda è chi controlla il processo. In una produzione artigianale, la persona che cuce adatta tensione, velocità e percorso alle caratteristiche del pellame e del modello.

4. L’interno merita la stessa attenzione dell’esterno

Aprire la borsa è uno dei controlli più utili. Osservate la fodera, le tasche, le giunzioni e i punti nascosti.

Un interno ben progettato non deve essere complesso. Deve essere pulito, funzionale e coerente con l’uso previsto.

Verificate anche se il fondo mantiene la forma, se le tasche sono facilmente raggiungibili e se chiusure o cerniere scorrono senza attrito.

5. Gli accessori metallici devono essere proporzionati

Moschettoni, girelli, piedini e fibbie incidono sia sull’estetica sia sulla durata della borsa.

Un accessorio troppo leggero può sembrare poco stabile. Uno troppo pesante può deformare il pellame. La qualità si riconosce nell’equilibrio tra forma, peso e funzione.

Chiedete il materiale di base e il tipo di finitura. “Color oro” e “ottone placcato oro” non sono la stessa informazione.

Fatto a mano non significa fatto senza strumenti

L’espressione “fatto a mano” viene spesso interpretata in modo troppo letterale.

Una borsa artigianale può nascere da un cartamodello disegnato a mano, essere tagliata con forbici e trincetto, assemblata con adesivi professionali e cucita con macchine tradizionali. I bordi possono poi essere carteggiati, colorati e lucidati manualmente.

L’uso di una macchina non elimina il valore artigianale. Ciò che conta è il ruolo delle persone nel controllo delle fasi, nella scelta dei materiali e nella soluzione dei problemi.

Diffidate quindi sia delle promesse assolute sia delle descrizioni vaghe. Chiedete quali passaggi vengono eseguiti a mano e quali richiedono attrezzature.

La personalizzazione è un buon segnale, ma va capita

La possibilità di scegliere colori e dettagli può indicare che il prodotto viene realizzato dopo l’ordine. Non significa però che ogni modifica sia possibile.

Un laboratorio serio distingue tra personalizzazione e progettazione su misura.

La personalizzazione può riguardare pellame, fodera, filo, finitura degli accessori o lunghezza della tracolla. Il su misura richiede invece modifiche strutturali, nuovi cartamodelli e prove dedicate.

Prima di ordinare chiedete quali variazioni sono comprese nel prezzo, quali richiedono un preventivo e quali possono alterare tempi o proporzioni del modello.

Ecco come appare un vero laboratorio di pelletteria artigianale.

Carta modelli di borse artigianali a firenze
macchina da cucire - comprare borse artigiananli a Firenze
Laboratorio dove si può far personalizzare una borsa artigianale

Comprare borse artigianali a Firenze: la checklist prima dell’acquisto

Quando avete individuato un modello interessante, fermatevi qualche minuto. Una breve verifica evita acquisti impulsivi e rende più semplice confrontare proposte diverse.

  • Origine: chiedete dove vengono svolte le principali fasi di lavorazione.
  • Materiale: fatevi indicare tipo di pelle, finitura e modalità di concia.
  • Struttura: controllate simmetria, fondo, patta, manici e punti di tensione.
  • Cuciture: osservate regolarità, rinforzi e chiusura dei fili.
  • Bordi: verificate uniformità e precisione, soprattutto negli angoli.
  • Interno: controllate fodera, tasche e accessibilità.
  • Metalli: chiedete materiale, placcatura e provenienza degli accessori.
  • Uso: provate la borsa con oggetti simili a quelli che porterete ogni giorno.
  • Tempi: se è prodotta su ordinazione, fate indicare una stima realistica.
  • Assistenza: chiedete se il laboratorio valuta manutenzione e riparazioni.

Una risposta negativa non è sempre un problema. Non tutti i laboratori offrono restauro o modifiche. È più importante ricevere informazioni corrette che promesse impossibili da mantenere.

Il prezzo: che cosa state davvero pagando?

Due borse simili nelle dimensioni possono avere prezzi molto diversi. Il motivo non dipende soltanto dal marchio.

Incidono il tipo di pellame, la quantità di materiale, la complessità del cartamodello, il numero di componenti, la qualità degli accessori e il tempo necessario per la rifinitura.

Una borsa strutturata richiede spesso più passaggi di un modello morbido. Una fodera in pelle ha costi e lavorazioni diversi rispetto a una fodera tessile. Una tracolla personalizzata può richiedere taglio, rinforzo e rifinitura dedicati.

Il prezzo elevato non dimostra da solo la qualità. Un prezzo molto basso, però, dovrebbe spingere a chiedere come sia stato possibile sostenere materiali, manodopera e distribuzione.

Il confronto migliore non è tra cartellini. È tra informazioni.

Errori comuni da evitare durante lo shopping

Il primo errore è acquistare in base all’odore. Il profumo della pelle può dipendere da trattamenti, cere e ambiente del negozio. Non certifica né origine né qualità.

Il secondo è pensare che ogni irregolarità sia un difetto. La pelle naturale può mostrare variazioni di grana e colore. Devono però essere compatibili con il pellame dichiarato e con il livello di finitura.

Il terzo è confondere “Made in Italy” con “realizzato interamente nel laboratorio che state visitando”. Le due informazioni non sono equivalenti. Chiedete sempre quali fasi vengono svolte in sede.

Il quarto è scegliere una borsa senza provarla. Controllate apertura, peso, lunghezza dei manici e posizione della tracolla. Un modello bellissimo può risultare poco adatto alle vostre abitudini.

Infine, evitate di considerare la personalizzazione come un obbligo. Un modello già pronto può essere la scelta migliore quando proporzioni, colore e funzionalità sono già corretti.

FAQ: domande frequenti sulle borse artigianali a Firenze

Dove si trovano le botteghe di pelletteria a Firenze?

Le zone più note sono Santa Croce, San Lorenzo e l’Oltrarno. Esistono però laboratori e atelier anche in altre parti del centro storico e nell’area metropolitana. Conviene verificare sempre il tipo di attività e il luogo effettivo di produzione.

Come capire se una borsa è davvero prodotta a Firenze?

Chiedete dove avvengono modellistica, taglio, cucitura, assemblaggio e rifinitura. Una risposta precisa, accompagnata dalla possibilità di vedere materiali o laboratorio, è più utile di una formula generica.

“Vera pelle” significa alta qualità?

No. Significa soltanto che il materiale è pelle. Per valutarla servono informazioni su origine, fiore, spessore, concia e finitura. Anche la progettazione della borsa incide sul risultato finale.

Una borsa artigianale deve essere cucita interamente a mano?

No. Molti artigiani utilizzano macchine da cucire tradizionali. Il valore sta nel controllo umano del processo, nella precisione e nella capacità di adattare la lavorazione al materiale.

Le differenze di grana sono normali?

Possono esserlo. La pelle naturale non è sempre uniforme. Chiedete al venditore di spiegare quali caratteristiche dipendono dal pellame e quali potrebbero essere difetti o danni.

Quanto tempo serve per una borsa realizzata su ordinazione?

Dipende dal carico del laboratorio, dalla disponibilità del pellame e dal livello di personalizzazione. I tempi possono andare da alcune settimane a diversi mesi. È bene chiedere una stima aggiornata prima di confermare.

È possibile modificare dimensioni e forma?

Non sempre. Cambiare colore o tracolla è più semplice che modificare la struttura. Le variazioni di forma possono richiedere un nuovo cartamodello e un vero progetto su misura.

Come si conserva una borsa in pelle?

Le indicazioni cambiano in base al pellame. In generale è utile evitare umidità prolungata, fonti di calore e detergenti generici. Chiedete sempre istruzioni specifiche al laboratorio.

Una borsa artigianale può essere riparata?

Spesso sì, ma dipende dal danno, dal materiale e dalla disponibilità dei componenti. Alcuni atelier valutano manutenzione e restauro caso per caso. Informarsi prima dell’acquisto è una buona pratica.

Una scelta consapevole vale più di un souvenir

Comprare borse artigianali a Firenze non significa soltanto cercare un oggetto bello. Significa capire come è stato progettato, chi lo ha realizzato e quali materiali sono stati scelti.

La città offre molte possibilità. Ci sono laboratori storici, atelier contemporanei, negozi specializzati e mercati. Non serve stabilire una classifica assoluta. Serve trovare la proposta più coerente con il proprio stile, l’uso quotidiano e il budget.

La qualità emerge quando racconto e prodotto coincidono. Il pellame è descritto con precisione. Le lavorazioni sono spiegate senza formule vuote. Le rifiniture resistono a uno sguardo ravvicinato. Il prezzo trova una motivazione concreta.

Quando questi elementi sono presenti, la borsa smette di essere un acquisto impulsivo. Diventa un oggetto destinato a vivere, cambiare e accompagnare chi lo usa nel tempo.

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Yan Pei-Ming: Un Pittore di Storie a Palazzo Strozzi

7 Luglio 2023 By Gabriele Hoffer Lascia un commento

Yan Pei-Ming: Un Mosaico di Pubblico e Privato

yan pei ming marat
yan pei ming marat
yan pei ming marat

Dal 7 luglio al 3 settembre 2023, Palazzo Strozzi ospita la mostra “Yan Pei-Ming: Pittore di Storie”, la più grande esposizione mai dedicata in Italia all’artista franco-cinese. Curata da Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, l’esposizione si articola in un percorso di oltre trenta opere, che permettono di sondare la potente e originale ricerca di Yan Pei-Ming sulla relazione tra immagine e realtà. Le opere dell’artista alternano soggetti pubblici e intimi, intrecciando la storia collettiva con quella personale, e creando un dialogo tra l’Oriente e l’Occidente.

Un Artista al Crocevia tra Oriente e Occidente

Yan Pei-Ming nasce a Shanghai nel 1960 in una famiglia di operai e vive la sua infanzia durante la turbolenta Rivoluzione Culturale (1966-1976). Le sue doti artistiche emergono presto, tuttavia, nonostante il suo evidente talento, viene respinto dalla Shanghai Art & Design School. Questo non lo arresta: a soli vent’anni, emigra in Francia dove si iscrive all’École des Beaux-Arts di Digione nel 1981. Prosegue i suoi studi all’Institut des Hautes études en Arts plastiques a Parigi, e nel 1993 vince un prestigioso concorso che gli permette di entrare all’Accademia di Francia a Villa Medici a Roma, dove rimane come borsista per un anno.

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Campeggio in Toscana per una vacanza sul mare

3 Luglio 2023 By Gabriele Hoffer Lascia un commento

Il caldo continua ad aumentare e cresce sicuramente anche la voglia di partire al più presto per un periodo di vacanza al mare in campeggio. In questo momento dell’anno la necessità di staccare diventa piuttosto insistente ed è facile iniziare a fantasticare sulla meta e sulle location estive. Le opzioni sono ovviamente molte. C’è, ad esempio, chi preferisce trascorrere le ferie nel confort offerto dal pernottamento in albergo, chi invece sceglie di affittare una casa vacanza oppure chi decide di alloggiare in un campeggio, attrezzandosi in tenda, roulotte, camper o bungalow.

I benefici della vacanza in campeggio in Toscana

A qualcuno l’opzione del campeggio potrebbe apparire come la soluzione più scomoda dal momento che richiede una buona capacità di adattamento e di equipaggiamento. Un’esperienza da veri temerari, si dice. Eppure, coloro che sperimentano questo tipo di vacanza non tardano ad appassionarsene e a raccontare con entusiasmo del loro soggiorno ad amici e parenti. Il campeggio offre infatti l’occasione di vivere un profondo senso di libertà, di immergersi nella vita all’aria aperta e di optare per un’alternativa di viaggio con prezzi più sostenibili rispetto ad altre soluzioni. Si tratta quindi di partire con il piede giusto scegliendo l’attrezzatura più adeguata alle proprie esigenze e individuando la meta dei propri sogni.

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Tra le tante destinazioni disponibili sia in Italia che all’estero sono certamente da considerare i meravigliosi campeggi in Toscana in quanto offrono una vasta gamma di soluzioni e di servizi utili alle famiglie con bambini, alle coppie e alle compagnie di amici. Luoghi perfetti per chi ama vivere a stretto contatto con la natura, organizzare escursioni e passeggiate, seguire percorsi gastronomici, fare sport e svegliarsi a pochi passi dal mare. Dunque, ora che hai individuato la Toscana come meta per le tue prossime vacanze, non ti resta che organizzare il viaggio e trovare l’area di campeggio perfetta per le tue esigenze.

campeggio in toscana al mare

Vacanze su misura in campeggio

Se hai dei bambini, il campeggio è certamente la soluzione ideale non solo da un punto di vista economico ma anche per le opportunità di gioco, di libertà e per il contatto con la natura che permette di vivere. Questi sono momenti unici e importanti, ancor di più per chi, durante l’anno, abita in città. L’esperienza del campeggio è anche ottima per le compagnie di amici e per chi vuole trascorrere momenti di relax all’aria aperta e avere l’occasione di fare nuove conoscenze. Le aree per il campeggio dispongono oggi i più svariati servizi e divertimenti per offrirti una vacanza davvero su misura.

La Toscana offre le più variegate opportunità di vacanza. Diversi campeggi sono situati vicino al mare; come quelli della provincia di Livorno, ad esempio nei comuni di San Vincenzo, Marina di Castagneto, Marina di Bibbona e Cecina, altri sono invece spostati verso l’interno. Questi sono ottimi punti di partenza per visitare città come Firenze, Siena, Pisa, i loro numerosi itinerari, i territori di campagna e gli altri panorami tipici della Regione. Puoi organizzare il tuo campeggio in Toscana anche recandoti sull’isola d’Elba o sull’isola del Giglio per godere delle spiagge a sabbia fine e delle acque cristalline presenti in questi splendidi luoghi.

Quali campeggi scegliere

Avrai modo di scoprire aree di campeggio decisamente incantevoli, scegliendo soluzioni da 3, 4 o 5 stelle a seconda dei servizi offerti. In maniera diversa, in questi spazi possono essere presenti piscine, parchi acquatici, clubs per bambini, impianti sportivi e animazione. Se desideri portare con te anche i tuoi animali domestici, ancora prima di prenotare ricordati di controllare o di chiedere al gestore se il campeggio è pet friendly. Tra i campeggi in Toscana ne troverai diversi che ne accettano la presenza e lo segnalano ai clienti. Valuta anche, a seconda della grandezza e delle caratteristiche del campeggio, se è effettivamente adatto alle esigenze e alle abitudini del tuo compagno di viaggio a quattro zampe.

piscina per bambini campeggio

Vacanza in campeggio in Toscana, come prenotare?

Prenotare una vacanza in campeggio è più semplice di quel che si possa pensare. Una volta scelta, si può fermare la propria piazzola di sosta direttamente tramite internet o telefonicamente. Si può inoltre chiedere il supporto di un consulente per scegliere tra i servizi, comparare le tariffe e trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Direi che, arrivati a questo punto, non ti resta che procurarti tenda e attrezzatura, preparare borse e valige e caricare tutto in auto. Finalmente si parte per una vacanza all’insegna del relax e della libertà. Posso scommettere fin da subito che gli indumenti che indosserai maggiormente saranno un semplice costume e un paio di infradito. E sarà fantastico così.

Campeggi da Non Perdere

  • Campeggio Hu Park Albatros Village. Un’oasi immersa nel verde della costa toscana, vicino alla spiaggia di San Vincenzo.
  • Campeggio Etruria. Situato a Marina di Castagneto, è l’ideale per gli amanti del mare e della natura.
  • Campeggio Le Capanne. Nelle vicinanze di Bibbona, offre varie attività ricreative per tutta la famiglia.
  • Campeggio Hu Montescudaio Village. Immerso in un bosco di pini, è una vera oasi di pace e tranquillità.
  • Campeggio Hu Norcenni Girasole Village. Situato nel cuore del Chianti, offre panorami mozzafiato sulle colline toscane.
  • Campeggio Le Pianacce. Nella località di Castagneto Carducci, offre un’esperienza unica tra la natura e il comfort di servizi di qualità.
  • Campeggio Orbetello. Situato sulla costa dell’Argentario, offre la possibilità di fare snorkeling nelle acque cristalline del Tirreno.
  • Campeggio Le Tamerici. Situato a Cecina Mare, offre l’accesso ad una bellissima spiaggia privata.
  • Campeggio Free Time. Posizionato a Marina di Bibbona, dispone di un’area benessere con idromassaggio e sauna.

Molti di questi campeggi offrono una vasta gamma di attività ricreative. Potrai scegliere tra ciclismo, trekking, nuoto, pesca, e molto altro. E dopo una giornata piena di attività, non c’è niente di meglio che rilassarsi in una confortevole tenda o roulotte.

Campeggio: Un’Esperienza per Tutti

Il campeggio è un’esperienza adatta a tutti: coppie in cerca di un romantico rifugio, famiglie che desiderano trascorrere del tempo insieme e gruppi di amici in cerca di avventura. In Toscana troverai il campeggio perfetto per le tue esigenze!

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Dove parcheggiare a Lucca?

26 Ottobre 2021 By Gabriele Hoffer

Dove parcheggiare a Lucca

Dove parcheggiare a Lucca? Attenti alla ZTL

Come tutte le città d’Italia, anche il centro storico di Lucca è una zona a traffico limitato dove parcheggiare è difficile. Si può arrivare con la macchina solamente verso i parcheggi a pagamento, ubicati all’esterno della cinta muraria o dentro le mura nei pressi delle varie porte.
Soltanto i residenti hanno un numero limitato di parcheggi a disposizione in centro e le telecamere dei vigili sono posizionate in vari punti strategici, quindi attenzione a non entrare nella ZTL con la macchina. Le multe sono salate e gli ausiliari del traffico percorrono costantemente il centro storico in bicicletta a caccia di auto da multare….

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Carta da parati personalizzata: ecco perché è una buona idea per la casa dei tuoi sogni

17 Agosto 2021 By Gabriele Hoffer Lascia un commento

Carta da parati personalizzata

Acquistare la casa dei propri sogni e trasferirvisi stabilmente è tra i traguardi più importanti e agognati a cui aspirano la quasi totalità delle persone. È una grande soddisfazione, ma anche una grandissima gioia, sia essa condivisa col proprio partner, con la propria famiglia o perché no, anche solo con se stessi.

Uno dei piaceri più grandi che aumenta la soddisfazione di questo momento, è il fatto che finalmente si può personalizzare la propria casa come più si preferisce. Dare un tocco di personalità alla propria abitazione, aggiungere dettagli e oggetti che rispecchino la propria interiorità aiuta a fare la differenza in una nuova casa, ma anche in un appartamento che semplicemente si vuole rimettere a nuovo per sentirlo proprio.

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Pavimenti Toscani | Idee sui tipici rivestimenti della nostra regione

26 Giugno 2021 By Gabriele Hoffer Lascia un commento

Foto di yubowei da Pixabay

Vuoi arredare la tua casa con dei pavimenti toscani? Quando si decide di acquistare o ristrutturare un’abitazione, il pavimento è forse il primo rivestimento al quale è necessario porre la massima attenzione, poiché determina buona parte dello stile che andrà a caratterizzare l’abitazione e soprattutto sarà visibile presumibilmente molto a lungo nel tempo, non essendo un elemento che non viene cambiato di frequente.


L’Italia è una nazione che presenta una tradizione antica e gloriosa in questo settore, basti pensare alle opere d’arte che occupano il Paese e alle varietà di superfici che è possibile osservare al loro interno.
Ogni regione offre inoltre una propria specifica produzione, che si caratterizza per la scelta di materiali tipici che vengono sfruttati con lavorazioni artigianali uniche nel loro genere.
L’obiettivo è offrire al committente una soluzione che non sia standard ma che risponda a requisiti di gradevolezza estetica unita all’originalità.

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Archiviato in:Economia-toscana

Massaggio Shiatsu in Toscana: Cosa è, i suoi benefici e dove si pratica

9 Gennaio 2021 By Gabriele Hoffer Lascia un commento


massaggio Shiatsu benefici

Lo shiatsu è una tecnica tradizionale che si fonda su un sapere lontano dai paradigmi medici occidentali. La base dei trattamenti è la stimolazione dei meridiani e degli tsubo, punti terapeutici, per prevenire e correggere le disarmonie da cui, nel pensiero orientale, deriva ogni disturbo.

Lo shiatsu, infatti, non è un massaggio, ma un trattamento in quanto:

  • si effettua da vestiti
  • non prevede manipolazioni tipiche del massaggio quali ad esempio frizione e impastamento
  • non vengono utilizzati oli e strumenti

L’operatore effettua delle pressioni seguendo linee e punti precisi che liberano il “Ki”, l’energia che può essere bloccata favorendo un processo di autoguarigione. Vengono trattate tutte le parti del corpo gambe, braccia, addome, collo e testa.

Lo shiatsu è indicato per tutte le persone e per tutte le età. Tutti possono ricevere un trattamento, l’obiettivo è quello di raggiungere un equilibrio energetico e fisico.

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Archiviato in:Salute e benessere

Perché sempre più persone vengono a vivere in Toscana.

24 Luglio 2019 By Gabriele Hoffer Lascia un commento

vivere in toscana e traslocare serchio

Che la Toscana sia una delle regioni più affascinanti d’Italia (e non solo), non è una novità. La bellezza della nostra regione è rinomata e riconosciuta a livello mondiale: persino oltreoceano gli estimatori non mancano e moltissimi sono i turisti che scelgono di passare le loro vacanze in Toscana.

È interessante notare, però, che sono sempre di più le persone che scelgono di trasferirvisi definitivamente, lasciando la loro vecchia vita per iniziarne una nuova. Molti sono pensionati, ma ci sono anche tanti liberi professionisti che decidono di traslocare la loro attività qui, o impiegati che cercano un nuovo lavoro. Per chiunque stia pensando di intraprendere questa avventura, vogliamo elencare i pro e i contro del <strong>vivere in Toscana, parlando delle caratteristiche e della qualità della vita di questa regione.

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Archiviato in:Economia-toscana

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